San Jaenbert è inglese di nascita, ma se ne ignora l’anno e quindi non si è in grado di dire quanti anni visse, è conosciuto anche con altri nomi varianti del primo: Gegenberht, Jainbert, Janibert, Lambert, Jambert. Nel 760 venne nominato abate di S. Agostino a Canterbury, succedendo al defunto Aldhun e benedetto dall’arcivescovo della città Bregwin. Quattro anni dopo nel 764 l’arcivescovo Bergwin morì e il suo corpo fu sepolto nella Christ Church, sollevando un vespaio di polemiche, in quanto il monastero di S. Agostino aveva il privilegio di custodire le spoglie di re e arcivescovi, per questo Jaenbert, in qualità di abate protestò a Roma; allora i monaci della Christ Church per bloccare il ricorso, lo elessero arcivescovo. La data della sua consacrazione è il 2 febbraio 765, cerimonia officiata da Egbert, arcivescovo di York. Non vi sono molte notizie sui primi anni del suo episcopato, durato 26 anni, ma è certo che il prestigio della sede di Canterbury era molto alto in quell’epoca, anche a seguito della controversa situazione politica del Kent, che vedeva contrapposti gli interessi dei Sassoni Occidentali ed Orientali e dei Merciani. Probabilmente fu in questo periodo che gli arcivescovi di Canterbury acquisirono il diritto di battere moneta, è certo che Jaenbert fu il primo arcivescovo di cui si sono conservate le monete. È documentato che nel 767 Jaenbert ricevette il pallio arcivescovile da papa Paolo I (757-767) e con questa dignità poté, il 24 aprile dello stesso anno consacrare i vescovi Ethelbert di York, Alhmund di Hexham e Ceolwuff di Lindsey. Intanto negli anni successivi nella Mercia (uno dei sette regni dell’eptarchia fondati dagli Anglosassoni nella seconda metà del V secolo), si andò affermando l’autorità del re Offa (757-796), il quale dopo la vittoria dei suoi soldati su quelli del Kent, cominciò una politica che tendeva a togliere la dipendenza della sede vescovile della Mercia da quella del Kent, così da poterla più facilmente controllare direttamente. Inoltre il contrasto scaturiva dal sostegno che Jaenbert, quasi sicuramente aveva dato a Eadbert Praen, oppositore contro Offa e dal sospetto che il re nutriva contro l’arcivescovo, su una sua complicità con i Sassoni Occidentali del Kent, per chiedere l’intervento di Carlo Magno, con il quale i rapporti fra i due sovrani non erano fiduciosi. Il re Offa si mosse contro Jaenbert, chiedendo a Roma il distacco della Mercia da Canterbury e il pallio di arcivescovo per Higbert vescovo di Lichfield la capitale; il papa inviò due legati pontifici Giorgio e Teofilatto nel 786 e 787 per dirimere la questione. Dopo aver ascoltato gli interessati, i legati proposero una serie di Concili provinciali, quello di Canterbury si tenne nel 787 con la partecipazione di dodici vescovi e dello stesso re Offa e i suoi dignitari; l’arcivescovo Jaenbert anch’egli partecipante, dovette accettare di cedere parte del suo territorio, mentre Higbert divenne arcivescovo e Egfrid, figlio di Offa fu consacrato re. Higbert ricevette il pallio solo nel 788, anno in cui su alcuni documenti, il suo nome compare con il titolo di arcivescovo, eguale nella dignità a Jaenbert, ma inferiore per anzianità. Secondo studiosi delle vicende inglesi, alla sede di Canterbury furono tolte Worcester, Leicester, Sidnacester, Hereford, Elmham e Dunwich. Secondo il necrologio di Canterbury, Jaenbert morì l’11 agosto 791; il suo corpo nel 1091 fu trasferito insieme a quello di s. Agostino di Canterbury († 604) nella sala capitolare della chiesa dell’abbazia omonima. Dovendoci rifare necessariamente alle tradizioni dell’epoca, in quanto manca una ufficialità della Chiesa nel riconoscimento della santità della sua vita, si cita il Martirologio di Usuardo (compilato nell’875, per incarico di Carlo II il Calvo) e l’elenco dell’Ordine Benedettino, che riportano Jaenbert come santo, con celebrazione al 12 agosto.
Autore: Antonio Borrelli
Spunti bibliografici a cura di
LibreriadelSanto.it
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I santi di Benedetto XVI. Selezione di testi di Papa Benedetto XVI,
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Trenta santi più uno. C'è posto anche per te,
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Aggiunto il 2003-11-06
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