Pio Brunone nasce a Cuneo il 12 maggio 1759 dal medico Pietro Lanteri e da Margherita Fenoglio, ottavo di dieci figli. Dopo la morte di Margherita, avvenuta nel 1763, il padre lo consacra alla Madonna, occupandosi in seguito personalmente della sua istruzione, non potendo Pio Brunone frequentare regolarmente la scuola a causa della sua malferma salute. Nel 1781, stavolta in prima persona, rinnova la sua consacrazione a Maria, dopo aver deciso di dedicarsi alla vita religiosa, iscrivendosi nel 1777 al corso di teologia dell’Università di Torino. Durante gli studi universitari, sotto la guida del sacerdote svizzero Nikolaus von Diessbach, fondatore a Torino dell’associazione “Amicizia Cristiana”(rivolta principalmente all’apostolato a mezzo della “buona stampa”), approfondisce la spiritualità di Sant’Alfonso Maria de’Liguori e di Sant’Ignazio di Loyola, con particolare riferimento agli Esercizi Spirituali, per la cui diffusione si impegnerà in seguito. Il 25 maggio 1782 viene ordinato sacerdote a Torino, poco dopo consegue la laurea in teologia, quindi si dedica al suo ministero e alla guida dell’ “Amicizia Cristiana”, i cui aderenti si impegnano al segreto per quanto riguarda la loro appartenenza all’associazione. E’ anche grazie a questa segretezza che papa Pio VII, costretto da Napoleone Bonaparte alla prigionia a Savona per tre anni, dal 1809 al 1812, riesce a mantenere i contatti che gli consentono di proseguire la sua attività di Pastore. L’associazione viene però scoperta e Pio Brunone è relegato nella sua casa di campagna, nella Grangia di Bardassano. Dopo la caduta di Napoleone e la Restaurazione, il Lanteri ricostituisce l’ “Amicizia Cristiana”, che perde il suo carattere di segretezza e diventa nel 1817 “Amicizia Cattolica”, assumendo nello stesso tempo una fisionomia laicale. Nel 1825 Pio Brunone rifonda gli oblati di Maria Vergine, con il consenso del Vescovo di Pinerolo Monsignor Pietro Giuseppe Rey. E’ in questa congregazione, approvata da papa Leone XII nel 1826, che Pio Brunone muore a Pinerolo il 5 agosto 1830. Esattamente un secolo dopo, il 5 agosto 1930, inizia la causa di beatificazione: nel 1965 Pio Brunone Lanteri viene dichiarato Venerabile. La sua opera è importante per la formazione di una cultura cattolica laica, in risposta alle idee razionaliste diffuse dall’Illuminismo, ed è inoltre anticipatrice di movimenti successivi, con particolare riferimento all’Azione Cattolica, come ricordato da Pio XI.
Autore: Vito Calise
Spunti bibliografici a cura di
LibreriadelSanto.it
- Roberto Olivato,
Sacrari, santi patroni e preghiere militari,
Edizioni Messaggero, 2009 - 312 pagine
- F. Agnoli, M. Luscia, A. Pertosa,
Santi & rivoluzionari,
SugarCo, 2008 - 184 pagine
- Benedetto XVI,
I santi di Benedetto XVI. Selezione di testi di Papa Benedetto XVI,
Libreria Editrice Vaticana, 2008 - 151 pagine
- Lanzi Fernando, Lanzi Gioia,
Come riconoscere i santi e i patroni nell'arte e nelle immagini popolari,
Jaca Book, 2007 - 237 pagine
- Maria Vago,
Piccole storie di grandi santi,
Edizioni Messaggero, 2007 - 64 pagine
- Piero Lazzarin,
Il libro dei Santi. Piccola enciclopedia,
Edizioni Messaggero, 2007 - 720 pagine
- Ratzinger J.,
Santi. Gli autentici apologeti della Chiesa,
Lindau Edizioni, 2007 - 160 pagine
- KLEINBERG A.,
Storie di santi. Martiri, asceti, beati nella formazione dell'Occidente,
Il Mulino, 2007 - 360 pagine
- Mario Benatti,
I santi dei malati,
Edizioni Messaggero, 2007 - 224 pagine
- Sicari Antonio M.,
Atlante storico dei grandi santi e dei fondatori,
Jaca Book, 2006 - 259 pagine
- Dardanello Tosi Lorenza,
Storie di santi e beati e di valori vissuti,
Paoline Edizioni, 2006 - 208 pagine
- Butler Alban,
Il primo grande dizionario dei santi secondo il calendario,
Piemme, 2001 - 1344 pagine
- Giusti Mario,
Trenta santi più uno. C'è posto anche per te,
San Paolo Edizioni, 1990 - 220 pagine
Altri suggerimenti...
_______________________
Aggiunto il 2003-07-27
Letto da 1813 persone
|