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Emblema: Palma
Martirologio Romano: In località Majiazhuang vicino a Daining nella provincia dello Hebei in Cina, santi martiri Anna Wang, vergine, Lucia Wang Wangzhi e suo figlio Andrea Wang Tianqing, uccisi per il nome di Cristo nella persecuzione dei Boxer.
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Nel 1895 la Cina fu sconfitta dal Giappone, in seguito a ciò sorsero delle Società segrete che propugnavano rivolte in modo violento, una di queste erano i ‘Boxers’, appoggiati dall’imperatrice vedova Tzu Hsi e dal suo consigliere principe Tuan, essi dilagarono in modo cruento e xenofobo. Ne furono vittime i cristiani di ogni fede, sia fedeli, sia missionari che dal giugno 1900 subirono una vera e propria persecuzione. Fra i tanti martiri di quel periodo vi fu anche Wang-Hoei che aveva preso il nome di Rosa, essa divenuta un’attiva catechista del villaggio di Kang-kia-tciang e di quelli vicini, dovette nascondersi durante la persecuzione dei ‘Boxers’, cambiando continuamente di luogo. Insieme ad una sua amica, che in seguito diverrà una reale testimone, trascorse il giorno dell’Assunta e la notte seguente in preghiera, la mattina del 16 agosto 1900 il villaggio fu invaso dai soldati che arrestarono alcuni cristiani, ma informati della presenza di Rosa di cui avevano saputo lo zelo, con l’aiuto di alcune spie la trovarono e arrestarono. Subì un interrogatorio costellato di percosse, colpi di lancia e di spada che le facevano grondare sangue abbondante, ma lei non negando di essere cristiana, dimostrava di avere fiducia nella vita eterna e che quindi quei tormenti erano accettati con fede. Fu spinta tutta sanguinante nel canale del villaggio, ma riuscì a salvarsi dalle acque e raggiungere la riva opposta, raggiunta di nuovo dai carnefici le furono inferte altre ferite da taglio e ributtata in acqua, dove fu travolta dalla corrente annegando, aveva 45 anni. Fu beatificata insieme ad altri martiri cinesi da Pio XII il 17 aprile 1955 e canonizzata insieme ad altri 119 martiri in Cina, da papa Giovanni Paolo II il 1° ottobre 2000. Festa religiosa per tutti il 20 luglio.
Autore: Antonio Borrelli
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Aggiunto il 2002-03-21
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